Come preparare correttamente il file di stampa

In questa sezione troverete alcuni consigli pratici per preparare un file di stampa, buon lavoro! 

Le dimensioni del documento impaginato devono coincidere con quelle del documento stampato (ad es.: non impaginare un biglietto da visita f.to 85x55 mm all’interno di f.to A4, ma nello stesso f.to finale 85x55 mm).

Consigliamo il formato PDF con grafica centrata nell’area di stampa e ad alta risoluzione, con incorporati tutti i fonts (opzione: includi fonts) oppure convertiti in tracciati. Accettiamo anche formati JPG, EPS, TIFF, PSD (su unico livello), EPS vettoriali (testi convertiti in tracciati) ad almeno 300 dpi di risoluzione.

Risoluzione non inferiore a 300 dpi (clip art vettoriali, JPG, TIF, PSD, EPS, ecc.):

  • Documenti a COLORI in modalità CMYK non inferiori a 300 dpi. Le immagini in RGB o in colori PANTONE saranno convertite automaticamente in CMYK con un profilo di separazione standard.
  • Documenti in B/N in modalità SCALA DI GRIGIO.

Il tratto minimo stampabile è di 0,25 pt. (mm 0,088).

Rasterizzare trasparenze, ombre e/o sfumature.

3 mm su tutti i lati nei documenti ove è prevista la stampa al vivo (al taglio).
Si consiglia di lasciare i testi a una distanza minima di 5 mm dal bordo pagina al fine di evitare che vengano tagliati.

Solo segni di taglio (non sono richiesti altri indicatori).

Per la rilegatura con punto metallico, punto omega e/o spirale, il documento PDF sarà sempre unico e a pagine singole (ad es., una brochure autocopertinata di 16 pp. avrà un unico pdf da 16 pagine singole in sequenza dalla n. 1 (copertina) 
alla n. 16 (4a di copertina).